Programmi per Animazione 3D

By on 6-20-2010 in Programmi

Programmi per Animazione 3D

I software di Animazione 3D

In alcuni settori esiste un software di riferimento, lo standard. Pensiamo a Word per l’elaborazione di testi, o a Photoshop per il fotoritocco. Questi software sono detti “Standard di Fatto”. Nel campo dell’animazione 3D non esiste nessun software che sia lo standard di fatto.

Invece, c’è un gruppo di software molto importanti, detti i “Grandi Quattro”, che sono considerati i più diffusi nel settore professionale, e una agguerrita concorrenza di altri software, che invece si rivolgono a una nicchia di mercato amatoriale o molto specifica.

I Grandi Quattro

Questi software vengono elencati a pagina 50 dell’ Encyclopedia of Visual Effects, pubblicato da PeachPit Press e sono, in ordine di vendite:

  1. 3D Studio Max
    Mercati principali: architettura e videogame
  2. Lightwave 3D
    Mercati principali: architettura e effetti speciali cinema e pubblicità
  3. Maya
    Mercati principali: effetti speciali cinema e pubblicità
  4. Softimage XSI
    Mercati principali: videogame e effetti speciali cinema

È importante notare che altri software, come ad esempio Cinema 4D (usato nella motion graphics) o TrueSpace (orientato verso i videogame), sono più venduti di Maya o Softimage. Nonostante questo, non rientrano nel gruppo dei “Quattro Grandi” perché non hanno la stessa presenza all’interno del flusso di lavoro hollywoodiano.

I dati di vendita provengono dalla più autorevole fonte indipendente, il “Roncarelli Report”, che è una analisi indipendente dello stato dell’industria della computer grafica.

Il Software 3D Open Source: Blender

Un altro esempio importante è Blender, un software open source gratuito, che risulta essere il software di 3D più diffuso al mondo.

Blender, in termini di caratteristiche, di funzioni, di capacità, è senz’altro alla pari con i quatto grandi citati sopra. Ma non ha lo stesso approccio pratico -in gergo si chiama workflow, flusso di lavoro. Questo perchè i Big Four sono i software più usati in alcune industrie specifiche: cinema, pubblicità e effetti speciali.

I Corsi Maya e Lightwave FaiSTRADA®

Se ti interessa l’animazione 3D e vuoi metterla in pratica, dai uno sguardo al video corso Maya 3D in italiano, e per Lightwave a questa soluzione avanzata VFX Wizard Trained Pro: il corso Lightwave 3D che è molto più approfondito e si rivolge a chi vuole lavorare nel settore del rendering fotorealistico.

Raramente si usa un solo programma per l’animazione 3D

È anche importante dire che raramente si adopera un solo software 3D per una produzione. Più spesso, vengono coinvolti studi differenti, ognuno basato su un software diverso, e c’è una tendenza generalizzata a rendere i diversi software sempre più integrati.

Ad esempio, Softimage ha la possibilità di scambiare dati nel formato MDD di Lightwave. Lightwave può leggere e scrivere dati nel formato GeoCache di Maya. E il formato Collada sta lentamente rendendo più vicine tutte le applicazioni professionali.

Sempre nel mondo del 3D è possibile trovare “scambi di tecnologia”, con Luxology che scambia tecnologie con Pixar, e Lightwave che fornisce un motore di rendering a Photoshop. Si tratta di un mercato molto redditizio, ma di dimensioni ridotte e capita spesso che i concorrenti si alleino, o collaborino.

Questo modo di lavorare, con più software insieme, è proprio del mondo dell’animazione 3D, che è molto specialistico, e non si ritrova in nessun altro settore.

Quello del 3D è un mercato molto specifico

Questo è dovuto anche alle esigenze molto particolari dell’animazione 3D per il cinema. Ad esempio: i rendering architetturali si somigliano un po’ tutti e non è necessario creare nulla di nuovo.

Al cinema e nella pubblicità, invece, ogni anno si deve superare quello che è stato fatto l’anno precedente. E questo costringe a usare più strumenti insieme.

I software specialistici

Inoltre, esistono software specialistici, che fanno cioè solo alcune cose, ma molto bene. Ad esempio ZBrush e Mudbox per la scultura di modelli. Houdini per l’animazione particellare (cioè di fenomeni naturali). MotionBuilder per la cattura dei movimenti di attori reali attraverso il motion capture. RealFlow per la simulazione dei liquidi.

Questo approccio specialistico lascia spesso confuso chi si avvicina all’animazione 3D per la prima volta e si domanda quale sia il miglior software 3D da usare per le proprie produzioni.

In effetti a questa domanda non c’è una risposta, perchè tutto dipende dal tipo di lavoro che deve essere completato e dal budget a disposizione.

La situazione Italiana – un mercato “particolare”

In Italia il mercato è un po’ particolare, perché non esiste un mercato di effetti speciali per il cinema paragonabile a quello nel resto d’Europa per non parlare degli Stati Uniti. Il grosso della produzione italiana è rendering architetturale e sigle.

In Italia si cerca di preferire i software generalisti, cioè quelli che non richiedono un grosso team di specialisti, e di completare i lavori usando il minor numero di software differenti.

3 Comments

  1. BUONGIORNO, VORREI SAPERE SE IN ITALIA, IN LOMBARDIA….SE CI SONO CORSI O SCUOLE VERAMENTE VALIDE PER IMPARARE ANIMAZIONE 3D, GRAZIE E ARRIVEDERCI

  2. Buongiorno a tutti, non scrivo per fare pubblicità gratuita ma per informare. A Torino, dal 26 al 29 ottobre 2010, presso il Cinema Massimo, c’è VIEW Conference. Ospiti internazionali della Pixar e molti altri ospiti che fanno conferenze, conducono workshop, etc.
    Se siete interessati al 3d non potete perdere VIEW, è gratuita. Allora, vi aspettiamo a VIEW? Un saluto a tutti,
    Rossana

  3. Rossana, tutte le segnalazioni su ViewConference sono benvenute!

    Consiglio a tutti un viaggio a Torino per tenersi al corrente sulla situazione della CG in Italia e nel mondo.

    Ed è anche un modo per conoscere di persona qualcuno degli insegnanti dei corsi FaiStrada. Daniele Angelozzi, ad esempio, terrà a ViewConference 2010 degli workshop di zBrush.

    Susanna

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